Un nuovo club privato a Washington, D.C., sostenuto da figure di spicco di Trumpworld, tra cui Donald Trump Jr., è emerso con legami non rivelati con Sean LoJacono, un ex ufficiale del Dipartimento di Polizia Metropolitano coinvolto in un caso di brutalità molto pubblicizzato. I documenti aziendali rivelano che LoJacono è elencato come un “proprietario effettivo” delle entità operative del club, sollevando dubbi sul suo coinvolgimento e sul processo di valutazione per i membri di questo circolo esclusivo.
Il Circolo Esclusivo
Il ramo esecutivo, lanciato all’inizio del 2025, ha rapidamente attirato l’attenzione per i suoi comproprietari di alto profilo: Donald Trump Jr., l’investitore tecnologico David Sacks, i miliardari delle criptovalute Tyler e Cameron Winklevoss e altri. Secondo quanto riferito, le quote associative raggiungono i 500.000 dollari, posizionando il club come una calamita per gli ultra-ricchi e politicamente connessi. Eppure, dietro le quinte, la presenza di LoJacono nella struttura proprietaria è rimasta finora non segnalata.
Accuse di brutalità
Il passato di LoJacono è segnato da accuse di uso eccessivo della forza. Nel 2017, un video virale mostrava LoJacono mentre conduceva una perquisizione aggressiva di un civile, M.B. Cottingham, durante un controllo di routine. Cottingham ha intentato una causa sostenendo che LoJacono “ha infilato le dita tra… le natiche e gli ha afferrato i genitali”. Il Distretto di Columbia ha risolto il caso nel 2018 per un importo non reso noto.
Nonostante un’indagine sugli affari interni che non ha trovato motivi per il licenziamento, le azioni di LoJacono hanno suscitato proteste pubbliche e una causa contro l’ACLU. Alla fine ha presentato ricorso contro il suo licenziamento e, alla fine del 2023, ha riconquistato il suo lavoro tramite arbitrato. Invece di tornare alla polizia, LoJacono ora ricopre la carica di “Direttore della sicurezza e della gestione delle strutture” presso il ramo esecutivo.
Assetto proprietario
I documenti aziendali esaminati da WIRED mostrano che LoJacono è elencato come “proprietario effettivo” di Executive Branch LLC e entità correlate. Gli esperti legali chiariscono che un beneficiario effettivo deve avere un controllo significativo sulla società, anche se non ne detiene la maggioranza. I documenti identificano Glenn Gilmore, un frequente socio in affari di David Sacks, come “organizzatore” della società, omettendo Trump Jr. e altri comproprietari quotati.
Il quadro più ampio
I legami del ramo esecutivo con LoJacono aggiungono un altro livello di controversia a un ambiente già esclusivo e politicamente carico. Solleva interrogativi sugli standard di associazione all’interno di Trumpworld, dove figure controverse possono trovare posizioni di influenza senza il controllo pubblico. Il silenzio del club sul coinvolgimento di LoJacono sottolinea l’opacità delle sue operazioni e la volontà di trascurare la cattiva condotta passata in favore della lealtà o del guadagno finanziario.
Questo caso rispecchia casi simili in cui figure allineate al MAGA hanno abbracciato individui con sfondi a scacchi, come Daniel Penny, l’ex marine che ha soffocato mortalmente un passeggero della metropolitana e che è stato successivamente assunto da Andreessen Horowitz. Il modello suggerisce la volontà di dare priorità all’allineamento politico rispetto alle considerazioni etiche.
Il ramo esecutivo, Trump Jr., LoJacono, Gilmore e Sacks non hanno risposto alle richieste di commento. Il loro silenzio la dice lunga sulla deliberata oscurità che circonda il funzionamento interno del club e fino a che punto i suoi membri si spingeranno per proteggere i loro interessi.























