L’app Freecash, attualmente di tendenza tra gli utenti statunitensi e che detiene per breve tempo il secondo posto nelle classifiche iOS gratuite di Apple, non paga le persone per scorrere TikTok come pubblicizzato. Si tratta invece di una piattaforma di marketing progettata per incanalare gli utenti a spendere soldi in giochi per dispositivi mobili. Gli annunci virali di TikTok che promettono guadagni facili per la visualizzazione passiva sono ingannevoli e il vero modello di business dell’app si basa sul marketing di affiliazione e sulla raccolta dei dati degli utenti.
Come funziona la truffa
Lo schema inizia con annunci aggressivi di TikTok che affermano falsamente che gli utenti possono guadagnare denaro significativo semplicemente guardando i video. Questi annunci indirizzano le vittime a scaricare Freecash, che poi richiede loro di installare e giocare a giochi mobili come Monopoly Go e Disney Solitaire. I premi, che vanno da pochi centesimi a oltre $ 100, vengono offerti per raggiungere traguardi specifici in questi giochi.
La società madre di Freecash, Almedia (con sede a Berlino), non nega il marketing ingannevole ma afferma che è opera di “partner affiliati di terze parti”. Ciò consente loro di prendere le distanze dalle affermazioni fuorvianti e di trarre profitto dall’afflusso di nuovi giocatori. Il CEO dell’app, Moritz Holländer, ammette apertamente in un’intervista del 2024 che Freecash dà la priorità agli utenti che probabilmente spendono soldi per i giochi, rifiutando quelli che non lo faranno.
Risposta di TikTok e problemi attuali
TikTok ha riconosciuto che gli annunci violano le sue politiche contro la falsa dichiarazione finanziaria e ne ha rimossi alcuni dopo essere stato contattato da WIRED. Tuttavia, annunci simili continuano a circolare, spesso da account TikTok appena creati o dormienti. Questa persistenza suggerisce che la truffa si sta adattando rapidamente, aiutata dal programma di affiliazione di Freecash, che incoraggia persino i promotori ad acquistare account falsi.
Il costo reale: dati e manipolazione
L’app raccoglie anche numerosi dati personali, inclusi dati demografici, abitudini finanziarie e persino informazioni biometriche. Lena Cohen, esperta di tecnologia dello staff della Electronic Frontier Foundation, avverte che Freecash potrebbe sfruttare gli utenti sensibili alle truffe o alla dipendenza dal gioco, raccogliendo contemporaneamente i loro dati per la monetizzazione. L’informativa sulla privacy dell’app conferma questa raccolta di dati, sollevando preoccupazioni su come vengono utilizzati e venduti.
Perché è importante
Il caso Freecash evidenzia una tendenza crescente di tattiche di marketing predatorie che sfruttano gli algoritmi dei social media e la fiducia degli utenti. Dimostra quanto facilmente possano diffondersi promesse fuorvianti, soprattutto se combinate con incentivi finanziari. Il fatto che TikTok stia ancora lottando per contenere questi annunci mostra i limiti dell’applicazione della piattaforma. Il problema principale: gli utenti vengono indotti con l’inganno a spendere soldi e a consegnare i propri dati con falsi pretesti.
L’app Freecash è un chiaro esempio di quanto possa essere redditizia la pubblicità ingannevole. Fino a quando le piattaforme non applicheranno misure più severe contro gli annunci ingannevoli, gli utenti continueranno a correre il rischio di essere sfruttati da schemi simili.


























